Cos'è un'email catch-all?
Cos'è un'email catch-all?
Un catch-all (a volte chiamato “indirizzo di raccolta”) è una rete di sicurezza per tutto il tuo dominio. Di norma la posta arriva solo agli indirizzi che esistono davvero; se qualcuno scrive a un indirizzo che non hai creato, il messaggio torna indietro. Con un catch-all apri proprio quella porta: ogni indirizzo del tuo dominio che non esiste esplicitamente viene inoltrato in automatico a una casella che hai indicato.
Pensa a un grande edificio aziendale dove la posta per un nome sconosciuto finisce comunque alla reception invece di essere rispedita. Poi la reception verifica a chi è destinata. La definizione breve la trovi nel concetto di catch-all.
Perché le aziende usano un catch-all
Per un office manager o una PMI, un catch-all risolve un problema molto concreto: la posta che si perde per piccoli errori. Alcuni vantaggi:
- Nessuna email persa per errori di battitura. Se un cliente scrive
inof@latuaazienda.itinvece diinfo@, l'email arriva comunque invece di sparire. - Usare indirizzi in modo flessibile senza crearli. Su un preventivo o un modulo puoi scrivere per esempio
progetto-oggi@latuaazienda.ite ricevere comunque la posta, senza prima configurare un indirizzo. - Vedere chi scrive a quale indirizzo. Visto che arriva proprio tutto, vedi quali indirizzi usano le persone (o i servizi). Utile per scoprire quali indirizzi vuoi rendere ufficiali.
Per le organizzazioni con molti contatti con i clienti via email, questa rete di sicurezza è una garanzia: non sfugge nulla. Può essere utile anche durante una riorganizzazione: se cambia qualcosa negli indirizzi o se un collaboratore se ne va, la posta in arrivo continua a essere raccolta nel frattempo. Così non perdi contatti con i clienti mentre rimetti ordine.
Come funziona un catch-all?
Un catch-all è in pratica una regola a livello di dominio. Ecco cosa succede quando arriva la posta:
- Arriva un messaggio a un indirizzo del tuo dominio, per esempio
vendite@latuaazienda.it. - Il server verifica se quell'indirizzo esiste. Se esiste (una vera casella o un alias), l'email va lì e il catch-all non entra in gioco.
- Se l'indirizzo non esiste, interviene il catch-all e invia il messaggio alla casella di raccolta designata.
- Tu lo leggi in quella casella, insieme al resto della posta raccolta.
Il catch-all entra quindi in azione solo per gli indirizzi che non hai creato. Le caselle e gli alias esistenti continuano a ricevere la loro posta. La configurazione vera e propria la spieghiamo in configurare un catch-all.
A cosa devi fare attenzione
Un catch-all sembra solo un guadagno, ma ha un rovescio della medaglia. Tienine conto prima di attivarlo:
- Attira lo spam. Gli spammer tirano spesso a indovinare indirizzi a caso (
sales@,admin@,marco@). Con un catch-all tutta quella spazzatura arriva a te invece di essere rifiutata. Un buon filtro antispam allora non è un lusso ma una necessità. - Perdi un po' di visione d'insieme. Finisce tutto in un unico mucchio. Prepara cartelle, etichette o regole di filtro per separare la posta vera dal rumore.
- Valuta gli alias come alternativa. Se sai esattamente quali indirizzi ti servono (
info@,vendite@,fatture@), singoli alias sono spesso più ordinati e più sicuri di un catch-all che fa entrare tutto. - Usalo in modo mirato. Molte aziende attivano un catch-all per un periodo per vedere quali indirizzi circolano, e poi passano a indirizzi fissi e alias.
In breve: un catch-all è una comoda rete di sicurezza, ma usalo consapevolmente e assicurati di avere un filtro solido.
E con Mailflux
Con Mailflux invii email con il tuo dominio, con la flessibilità di organizzare i tuoi indirizzi come vuoi tu. Ogni piano include antivirus, antispam e antimalware con filtri basati sul machine learning, proprio quello che ti serve se lavori con una rete di sicurezza ampia. In più hai 20 alias gratuiti per casella, così spesso puoi già creare in modo ordinato tutti gli indirizzi necessari senza catch-all.
Se vuoi comunque raccogliere in modo centrale tutta la posta del tuo dominio, ti aiutiamo a configurarlo bene, con il filtro giusto, così lo spam non ha possibilità. Tutto ospitato in Europa e conforme al GDPR, senza fronzoli inutili. Per saperne di più sull'email con il tuo nome dopo la @, leggi email con il tuo dominio.
FAQ
Domande frequenti
Che differenza c'è tra un catch-all e un alias?
Un alias è un singolo indirizzo aggiuntivo che crei apposta e inoltri a una casella. Un catch-all invece raccoglie tutti gli indirizzi del tuo dominio che non esistono. Un alias è mirato e sicuro; un catch-all è una rete ampia che fa entrare anche più spam.
Con un catch-all ricevo molto spam?
Di solito più che senza. Gli spammer provano indirizzi a caso del tuo dominio, e un catch-all li fa entrare tutti invece di rifiutarli. Un buon filtro contro spam e malware è quindi indispensabile se usi un catch-all.
Mi serve davvero un catch-all?
Spesso no. Se sai quali indirizzi usi, singoli alias sono di solito più ordinati e più sicuri. Un catch-all è utile soprattutto come rete di sicurezza contro gli errori di battitura o per vedere per un periodo quali indirizzi usano le persone.
Posso combinare un catch-all con alias e caselle?
Sì. Le caselle e gli alias esistenti ricevono normalmente la loro posta; il catch-all entra in azione solo per gli indirizzi che non esistono. Così usi indirizzi fissi per ciò che conosci, e tieni la rete di sicurezza pronta per il resto.
Un catch-all è sicuro per la mia privacy?
Un catch-all fa entrare più posta, tra cui spam e a volte tentativi di abuso, quindi un buon filtro è importante. Con Mailflux quella posta arriva su server in Europa, conformi al GDPR, con antivirus, antispam e antimalware in ogni piano. Attiva inoltre l'autenticazione a due fattori per una protezione in più.