Catch-all: significato e utilizzo
Catch-all: il significato
Con un catch-all la posta inviata per esempio a vendite@latuaazienda.it o a un indirizzo con un errore di battitura arriva comunque in un'unica casella centrale. Non devi quindi creare una casella o un alias separati per ogni indirizzo immaginabile.
Spiegazione
È comodo se vuoi essere sicuro di non perdere nulla, per esempio con indirizzi digitati male. Lo svantaggio: un catch-all raccoglie anche molto spam, perché gli spammer spesso tirano a indovinare indirizzi casuali. Per la maggior parte dei liberi professionisti qualche alias mirato è più tranquillo, ma in alcuni casi un catch-all è proprio ciò che ti serve. Per un approfondimento leggi l'email catch-all spiegata.
Esempio
Un cliente scrive per sbaglio ut@latuaazienda.it invece di tu@latuaazienda.it. Senza catch-all quell'email torna indietro. Con un catch-all il messaggio arriva comunque nella tua casella centrale, e non ti perdi la domanda.
Quando scegliere un catch-all?
Un catch-all è adatto a chi non vuole perdere nemmeno un messaggio, per esempio se i clienti sbagliano spesso a digitare gli indirizzi o se comunichi molti indirizzi diversi. Lo svantaggio pesa di più quando gli spammer scoprono il tuo dominio, perché allora arriva anche molta posta indesiderata. Una via di mezzo è usare alcuni alias fissi per gli indirizzi che ti servono davvero, e attivare il catch-all solo temporaneamente o in modo mirato. Così mantieni il controllo senza perdere nulla.
Concetti correlati
Vuoi configurarne uno? Configurare un catch-all ti mostra i passaggi con calma.